PanoramicaEcco i temi trattati in questo dossier

  • Che cos’è la disoccupazione ?
  • Come si misura la disoccupazione?
  • Le cause della disoccupazione
  • La disoccupazione tra i giovani
  • La procedura per la disoccupazione

LA DISOCCUPAZIONE

Che cos’è la disoccupazione?

Con disoccupazione si intende la situazione in cui una persona in grado di lavorare si trova senza impiego e cerca attivamente di essere assunta. Le persone che invece non hanno intenzione di lavorare non sono considerate disoccupate e costituiscono la parte „non attiva“ della popolazione. La disoccupazione riguarda dunque solo la parte „attiva“ della popolazione. Chi è disoccupato può iscriversi ad un Ufficio regionale di collocamento (URC) presso il proprio Comune di domicilio. Se la persona soddisfa le condizioni previste dall’URC, riceverà da parte dell’assicurazione contro la disoccupazione un indennizzo per la perdita di denaro (indennità di disoccupazione).

L’indennità di disoccupazione

L’indennità di disoccupazione viene versata dall’assicurazione contro la disoccupazione, che in Svizzera è un’assicurazione sociale obbligatoria. L’indennità di disoccupazione è finanziata dai contributi delle persone occupate che ricevono un salario. Nel periodo in cui lavorano, le persone versano infatti una somma di denaro al fine di contribuire al finanziamento delle assicurazioni sociali obbligatorie. L’obiettivo dell’indennità è quello di garantire alle persone disoccupate un reddito dignitoso e di incoraggiarle a cercare un nuovo lavoro. L’indennità corrisponde al 70 o 80% dell’ultimo stipendio e l’importo varia a seconda dei contributi versati dalla persona.

Per avere diritto all’indennità, diverse condizioni devono essere soddisfatte. La persona deve:

  • essere disoccupata (totalmente o parzialmente);
  • aver subito una perdita di lavoro (almeno 2 giorni consecutivi) e di salario;
  • essere domiciliata in Svizzera;
  • essere idonea a lavorare;
  • aver concluso la scuola dell’obbligo e non aver raggiunto l’età del pensionamento;
  • aver versato i contributi all’assicurazione contro la disoccupazione per almeno 12 mesi nei 2 anni precedenti all’iscrizione alla disoccupazione (vi sono però alcune eccezioni, vedi il paragrafo periodo di contribuzione);
  • rispettare ai propri doveri, che consistono principalmente nel cercare attivamente un lavoro e nel fornirne le prove.

Se queste condizioni vengono soddisfatte, la persona ha diritto a un’indennità di disoccupazione.

Le indennità vengono versate dopo un periodo di attesa. Questo periodo varia a seconda della situazione. L’indennità è inoltre limitata nel tempo. Così, una persona di meno di 25 anni senza figli a carico può ricevere l’indennità per un periodo fino a 200 giorni. Una persona che ha più di 25 anni o che ha dei figli a carico riceverà invece l’indennità per un periodo massimo di 400 giorni.

Il periodo di contribuzione

Per poter ricevere l’indennità è necessario aver versato i contributi all’assicurazione contro la disoccupazione (il versamento avviene quando la persona ha un impiego). In linea di principio, bisogna aver pagato i contributi per 12 mesi nei 2 anni che precedono l’iscrizione. In alcuni casi, però, non è obbligatorio aver versato questi contributi, ad esempio:

  • Se la persona ha seguito una formazione scolastica o un perfezionamento professionale superiore ai 12 mesi (ad es. la maturità) ed è domiciliata in Svizzera da almeno 10 anni;
  • Se la persona non è stata in grado di lavorare al 100% (in caso di malattia, incidente o gravidanza) per più di 12 mesi nei 2 anni precedenti l’iscrizione e ha mantenuto il proprio domicilio in Svizzera durante il periodo di incapacità lavorativa;
  • Se la persona ha vissuto almeno un anno all’estero (al di fuori dell’UE) per motivi di lavoro.

Come si misura la disoccupazione?

Ci sono due modi per misurare ufficialmente il tasso di disoccupazione in Svizzera: il primo è utilizzato dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), il secondo dall’Ufficio federale di statistica (UFS).

  • La SECO pubblica ogni mese il tasso di disoccupazione in Svizzera. Questo comprende le persone iscritte all’URC.
  • L’UFS pubblica il tasso di disoccupazione in Svizzera ogni tre mesi. In questo caso vengono considerate tutte le persone senza lavoro che ricercano attivamente un impiego. Il metodo si basa sulla definizione di disoccupazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL).

I tassi della SECO e dell’UFS sono dunque leggermente diversi, dato che i criteri utilizzati non sono gli stessi.

Il tasso dell’UFS è più realistico: in effetti, non tutti i disoccupati sono iscritti presso un URC. Questo tasso è utilizzato anche per il confronto con gli altri Paesi. La percentuale indicata dalla SECO è tuttavia più precisa poiché si basa sulle iscrizioni effettive, ovvero un numero esatto. Nel 2019, il tasso di disoccupazione in Svizzera secondo la SECO era pari al 2,3%, mentre secondo l’UFS e i criteri dell’OIL era del 4%.

Le cause della disoccupazione

Le cause della disoccupazione sono diverse: alcune sono strutturali (cioè legate al sistema economico a lungo termine), altre congiunturali (legate dunque alle circostanze del momento, come ad es. la chiusura di una fabbrica). Ecco quali sono le principali cause strutturali:

  • La rigidità del mercato del lavoro
  • Il costo elevato del lavoro
  • La mancanza di competenze e di esperienza
  • La nazionalità straniera
  • L’automatizzazione del lavoro

La disoccupazione tra i giovani

I giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni rappresentano la categoria più colpita dalla disoccupazione in Svizzera. Un giovane può ritrovarsi disoccupato al termine dell’apprendistato o della formazione universitaria, oppure senza avere alcuna formazione, ad es.:

Secondo le stime della SECO, il 2,2% dei giovani in Svizzera è in disoccupazione. Tuttavia, un giovane su due non si iscrive alla disoccupazione: in questo modo non riceve alcuna indennità e non viene conteggiato nelle statistiche della SECO. I giovani compaiono dunque in misura inferiore nelle statistiche del SECO. Secondo le statistiche dell’UST (basate sulla definizione dell’OIL), nel 2019 il 6,2% dei giovani svizzeri era disoccupato.

Le ragioni

  • Il tasso di disoccupazione piuttosto elevato tra i giovani può trovare una spiegazione in un contesto economico di crisi, poco favorevole all’assunzione dei giovani che terminano la propria formazione. In queste circostanze le aziende assumono meno personale o non ne assumono affatto e i contratti a tempo determinato spesso non vengono rinnovati.
  • Inoltre, i giovani sono di solito i primi ad essere licenziati rispetto, ad esempio, ai padri o alle madri di famiglia. 
  • Infine, la mancanza di esperienza alla fine di un percorso di formazione impedisce spesso ai giovani di trovare un impiego fisso.

I giorni di attesa

È importante sapere che i giovani che si iscrivono alla disoccupazione una volta terminata una formazione scolastica superiore ai 12 mesi (ad es. dopo aver conseguito la maturità) devono attendere 120 giorni dall’iscrizione prima di ricevere l’indennità. Questo periodo di attesa è dovuto al mancato versamento dei contributi assicurativi (la persona non ha ancora lavorato o lo ha fatto in misura ridotta).

La procedura per la disoccupazione

Iscrizione alla disoccupazione

Prima di iscriversi alla disoccupazione è importante aver iniziato a cercare un impiego. L’indennità può infatti essere sospesa se prima di iscriversi non è stata svolta alcuna ricerca. L’iscrizione si può effettuare non appena ci si trova senza lavoro, ma anche quando una persona sa già che prossimamente sarà disoccupata. A seconda del Cantone, l’iscrizione avviene direttamente presso l’URC oppure presso l’Ufficio del lavoro competente nel Comune. Se ci si iscrive a un Ufficio del lavoro comunale, è comunque necessario iscriversi anche all’URC entro il termine stabilito. Alla persona iscritta sarà assegnata una consulente o un consulente dell’URC, con cui la persona avrà un colloquio ogni mese. La consulente o il consulente deve informare la persona disoccupata dei suoi diritti e proporle dei corsi o altri tipi di formazione che possano migliorare le sue competenze professionali. Vengono inoltre effettuati dei controlli sulla ricerca di lavoro della persona iscritta.

La cassa di disoccupazione

Una volta iscritta presso l’URC, la persona disoccupata deve rivolgersi alla cassa di disoccupazione per aprire la sua pratica personale. Sarà la cassa a stabilire se la persona ha diritto all’indennità di disoccupazione (e se sì, a determinare l’importo).

Ogni mese la persona disoccupata deve compilare un modulo e inviarlo alla cassa di disoccupazione. L’indennità viene calcolata sulla base di questo modulo.

La ricerca di un impiego

È importante continuare a cercare un impiego durante tutte le tappe della procedura per la disoccupazione. È infatti necessario svolgere ricerche regolari nel corso di tutto il mese. Se le ricerche non sono sufficienti, l’indennità può essere sospesa. Nel caso in cui la persona disoccupata non riesca a trovare nessun impiego nel proprio ambito professionale, dovrà cercare anche in altri settori. Anche l’URC può proporle alcuni lavori. La persona disoccupata può rifiutare queste proposte se il lavoro non è ritenuto „adeguato“. Un impiego non è adeguato se il luogo di lavoro è a più di 2 ore dal domicilio della persona, se il salario proposto è inferiore al 70% dell’indennità a cui si ha diritto o ancora se non è adatto alle condizioni personali della persona disoccupata (ad es. all’età o alla situazione familiare).